Arte, cultura, turismo e sport: i nostri beni comuni

E’ di questi giorni il Rapporto Italiadecide 2014, una ricerca sul futuro del turismo in Italia secondo prospettive che si. collegano:
•    ad una economia territoriale che investe sulla qualità ambientale, sulla innovazione e qualità della vita;
•    alla cultura e alla conoscenza del territorio coma la risorsa più competitiva per l’Italia;
•    al recupero della identità culturale italiana nel contesto globale attraverso l’idea del Gran Tour del XXI secolo; alla esigenza di reinterpretare tale idea in chiave innovativa per renderla realizzabile nella contemporaneità. Il rapporto interpreta la crisi italiana come una crisi di unità territoriale; crisi che si può superare con una azione di governo capace di ricomporre e di attivare una positiva interazione tra livelli territoriali e settori produttivi. Il rapporto infine propone politiche territoriali guidate ad una idea moderna dell’Italia che le permette di competere nel modo globale.
Bisogna tener sempre presente che l’Italia non è più ai primi posti nel turismo nonostante i suoi tesori d’arte, , i suoi paesaggi, la sua cucina; abbiamo il record dei siti Unesco,ma li usiamo male.
La forte diminuzione di visitatori della Reggia di Caserta, di Villa Adriana ne sono l’esempio eclatante.

Veniamo ora al progetto di La Città al Governo che nasce dalle proposte condivise nei tre tavoli: valorizzazione del patrimonio artistico, tradizioni, sport; terzo settore-cultulta; attività produttive -turismo in cui si è programmato con i cittadini il futuro della città avvalendosi del metodo partecipativo e inserendo la promozione di Grottaferrata in un sistema integrato con i comuni dell’area dei Castelli Romani.
Il nostro progetto presenta tre punti fondamentali:
•    La conoscenza delle risorse del territorio in termini di beni culturali ( intesi in senso antropologico) e di operatori economici
•    La concretezza dei progetti
•    L’integrazione con i comuni del territorio

Affinché le risorse del territorio i diventino effettivamente propulsori di sviluppo è necessario che il progetto si avvalga delle Buone pratiche dei Comuni Virtuosi:
•    Verificabilità
•    Replicabilità
•    Adattabilità

In Grottaferrata nel contesto dei Castelli Romani
•    Verificabilità di un progetto significa che è possibile oggi rilevare i dati omogenei dei beni culturali e degli operatori economici: (slide Risorse economiche ; slide  beni culturali
•    Replicabilità di un progetto significa che, essendo i Castelli Romani un contesto fondamentalmente omogeneo, è possibile replicare il progetto nei vari comuni dell’area. La conformazione territoriale, plasmata tanti millenni fa dall’attività del vulcano laziale, i fattori storici e culturali comuni, gli stili di vita simili sono tutti elementi che contribuiscono alla elaborazione di informazioni e soluzioni utili da innestare nei vari comuni.
•    Adattabilità di un progetto significa che il progetto deve essere adattato alle esigenze del contesto in cui deve essere attuato e quindi proporre obiettivi concreti ed effettivamente realizzabili.
 
Ed ora veniamo alla nostra Proposta di Progetto sperimentale

L’ Albero dei nostri beni comuni
•    con radici: beni culturali ambientali e relativi operatori risorse economiche sportive
•    con tronco: un Sistema turistico di area
•    con rami: uffici turistici dei singoli comuni dei Castelli (associazioni,guide turistiche,archeologi, storici).

Grottaferrata potrebbe realizzare in tal senso un progetto pilota di ufficio turistico locale collegato ad un Sistema Turistico dei Castelli Romani.
Radici :
•    Abbazia di S. Nilo
•    Catacombe Ad Decimum
•    Ville tuscolane
•    Villini storici
•    Tuscolo
•    Città del libro
•    Settembre Grottaferratese
•    Bosco della Madonnella.
•    Impianti sportivi, parchi , piazze, spazi pubblici

Tronco: Sistema turistico di area
Enti territoriali :
Comuni dei Castelli Romani
Parco dei Castelli Romani
XI Comunità Montana

Rami: Ufficio turistico con operatori (riuniti in cooperativa/associazione no profit):
•    associazioni culturali.
•    professionisti quali archeologi, storici dell’arte,guide turistiche, informatici, giornalisti etc.
•    operatori economici quali albergatori , ristoratori, bar, tour operator , editori e tipografi, ecc.

Finalità del progetto:
Attrarre turismo offrendo con strumenti all’altezza dei tempi (web) e dei destinatari (giovani, anziani, diversamente abili, scuole, italiani e stranieri) servizi conoscenza promozione.

Risorse economiche: sostegno finanziario continuativo per quote da parte di operatori economici e culturali locali; finanziamenti pubblici e privati su progetti di area e su progetti locali.